ANAPIA Nazionale

  /  News   /  Formazione   /  ANAPIA ETS: legge 40 e Accademie Formative Territoriali. Intervista al Dg Attilio Parisi di Plurimpresa

ANAPIA ETS: legge 40 e Accademie Formative Territoriali. Intervista al Dg Attilio Parisi di Plurimpresa

Tempo di lettura: 6 minuti

Sempre più globalizzato, Il mercato del lavoro al giorno d’oggi cambia in modo vertiginoso. Diverse le sfide che le aziende ben strutturate, per essere al passo con i tempi, devono saper fronteggiare per risultare competitive e per accontentare le esigenze sempre più selettive dei clienti. Una di queste, forse la più importante, ha a che fare con la formazione dei dipendenti. Perché per perseguire obiettivi ambiziosi, vedere crescere fatturato e utile netto e aumentare la fetta di mercato occupata, bisogna investire sul capitale umano. Tema centrale anche della programmazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali che attraverso la legge N.40 contribuisce ad ottimizzare i processi tra i sistemi del lavoro, dell’istruzione e formazione, per garantire innovatività nei fabbisogni di competenze per le imprese.
Proprio per garantire opportunità occupazionale, il soddisfacimento dei fabbisogni di competenze aziendali e per dare risposta alla richieste, sempre più crescenti, di personale qualificato in tutto il territorio nazionale, ANAPIA ETS ha istituito, nell’anno 2022/23 le “Accademie Formative Territoriali”. L’obiettivo è quello di facilitare il dialogo tra le imprese e la formazione professionale, di ridurre il mismatch domanda/offerta di lavoro.
ANAPIA ETS, attraverso l’Academy, propone e si ripropone di rafforzare l’offerta formativa, di intercettare la richiesta di personale e di favorire l’accesso al mondo del lavoro dei discenti studiando i fabbisogni territoriali.

ACADEMY ANAPIA SICILIA

L’Academy di ANAPIA SICILIA, coordinata da ANAPIA ETS, per vocazione naturale territoriale, investirà forze e risorse nel soddisfacimento dei fabbisogni della ricettività turistica e ristorativa. Settore in forte sofferenza perché mancano i candidati oppure, quando ci sono, non hanno il profilo professionale richiesto. Il risultato? Un mercato del lavoro paralizzato da una domanda e da una offerta che non si incontrano. Diffuso il malessere degli imprenditori impegnati sul territorio trinacrio che non riescono a reperire risorse umane in grado di erogare servizi di qualità e gestire flussi sempre maggiori di turisti. Tale situazione richiede un’inversione di tendenza investendo in formazione di allievi, creando sinergie per colmare gap produttivi, ottimizzando processi di gestione e costi di capitale umano.

Per questo progetto innovativo, ANAPIA Sicilia ha scelto di collaborare con Plurimpresa, società di origine siciliana con esperienza ventennale nel mondo del lavoro, della formazione e della consulenza.

 

INTERVISTA DG DI PLRURIMPRESA, DOTT. ATTILIO PARISI

Direttore qual è la mission di PLURIMPRESA?

Plurimpresa è un’azienda che nasce nel 2010 ma con un management che opera nel settore delle risorse umane già da 25 anni. Con una mission ben focalizzata sul capitale umano, quindi, sul valorizzare quelle che sono le personalità all’ interno dell’azienda in tutto il suo ciclo di vita: da quando l’azienda ne ha necessità e quindi in fase di start up che costituisce il nucleo fondamentale delle risorse e poi, a seguito delle varie attività all’interno dell’azienda, quando deve gestire queste risorse all’interno di un percorso di crescita strutturato e che sia riferibile sia ad un obiettivo di tipo economico, ma anche di tipo professionale e culturale attraverso dei percorsi di implementazione delle competenze e aumento continuo della competitività e del coinvolgimento delle risorse all’interno dell’azienda. Oggi Plurimpresa opera in tutta Italia, mantenendo la sede in Sicilia. È presente su otto regioni con presidi diretti dalla propria rete di business partner che ci consente di creare questo network di professionalità su vari fronti all’interno del percorso di sviluppo delle imprese e quindi del proprio capitale umano.

Da oltre 25 Anni, PLURIMPRESA offre opportunità di lavoro e contribuisce al successo delle imprese: qual è il segreto della vostra longevità in un territorio così difficile?

Sicuramente fare impresa in Sicilia è fare impresa due volte. Diciamo che questo territorio è molto complesso perché ha delle dinamiche relazionali e anche un approccio al lavoro sicuramente diverso rispetto ad alcuni territori della nazione. Creare occupazione in questo territorio quindi ha un valore decisamente più importante in termini di impegno e di risultato. Ci siamo focalizzati su questo territorio che ormai ci vede presenti e ci associa a un percorso delle competenze e della disponibilità dell’offerta lavorativa sana. Questo è sicuramente motivo di orgoglio: essere riusciti nel tempo a collocarci in questo territorio è dovuto sicuramente alle nostre origini, il management è di origini siciliane ma, soprattutto, siamo riusciti a creare questo link di collegamento tra il mondo delle imprese e il mondo della formazione, provando ad avvicinare costantemente le risorse, quindi i candidati che escono dal percorso scolastico e che si avviano al percorso lavorativo. Attraverso vari canali di inserimento siamo riusciti a portare in Sicilia anche con dei percorsi di insight, quindi di sviluppo all’interno del nostro incubatore di imprese dell’aria centro nord che, diffidenti nell’investire su questo territorio, hanno preferito – attraverso noi – investire in maniera prudente e con strumenti rodati nel tempo. L’elemento che cii contraddistingue è la vicinanza al territorio e l’elemento fiduciario e quindi l’affidabilità nei confronti dei nostri clienti.

Il vostro approccio al mondo del lavoro si basa su valori che investono Persone, Competenze, Sinergie: quanto lavoro c’è dietro per continuare a mantenerli saldi nel tempo?

Sicuramente quando entriamo in un’azienda fondamentalmente abbiamo un percorso di crescita sinergica, coinvolgendo l’azienda in alcune attività che hanno come da obiettivo la crescita, il business. Ecco perché l’azienda quando sceglie di rivolgersi a Plurimpresa sa di avere, in un unico interlocutore, competenze finalizzate proprio a colmare dei gap organizzativi strutturali e anche di controllo del costo del lavoro e gli consente chiaramente di affrontare più serenamente lo sviluppo d’impresa. Diciamo che, quando abbiamo scritto “facciamo crescere aziende e persone” è perché, chiaramente, le persone non crescono se non cresce l’azienda e viceversa. C’è un rapporto strettissimo fra la crescita culturale e professionale dell’azienda, che avvia attraverso i propri dipendenti e viceversa. Il rapporto non può essere diverso da questo, altrimenti, l’azienda può crescere da sola ma perde risorse nel tempo.

PLURIMPRESA vanta copiose partnership, ci racconta come nasce la collaborazione con ANAPIA Sicilia?

ANAPIA Sicilia è sicuramente una delle sinergie più interessanti. L’esperienza di ANAPIA Sicilia, ANAPIA ETS e il nostro interesse a focalizzarci sull’incrocio tra domanda e offerta ha creato in maniera veloce questo solco, questo percorso, da seguire insieme alla capacità di attrarre delle candidature interessanti a favore di aziende, che invece hanno la necessità di investire sulle competenze. Abbiamo, fin da subito, individuato alcuni settori di riferimento, abbiamo attuato dei percorsi di avvicinamento al mondo del lavoro proprio attraverso la strutturazione di percorsi formativi che siano più vicini possibile alla richiesta del mercato. In questo momento di enorme difficoltà delle imprese non solo a trovare risorse ma soprattutto a trovare le competenze che mancano e attrarre risorse disponibili.

L’Academy, proposta in fase di start up a Palermo con gli enti di ANAPIA Sicilia, cosa intende realizzare?

Proprio seguendo quel filone di cui parlavamo prima, rispetto alla capacità di immaginare i percorsi di avvicinamento fra mondo del lavoro e formazione, abbiamo immaginato di trovare un metodo che sia quanto più vicino all’attività lavorativa, quindi che non sia solo accademico/ scolastico ma che sia anche tecnico pratico, più di avvicinamento a quel mondo del lavoro che oggi appunto cerca queste competenze e che se non ci si sporca le mani non si riesce a creare. Quindi il candidato, il futuro lavoratore, va immerso in un percorso pratico di formazione e orientamento che lo renda idoneo a quel mondo di competenze che oggi facciamo difficoltà a trovare. Ecco perché l’Academy ha come obiettivo quello di raccogliere una o più aziende che hanno necessità in un settore specifico. Abbiamo immaginato, con l’Academy, di investire nel settore del turismo e dell’hotellerie, che sono quei settori che vivono una più alta percentuale di turn over e al momento di offerte lavorative: ecco perché abbiamo puntato su questi due ambiti per il primo esperimento di Academy. Quindi attraverso il coinvolgimento di enti di formazione che operano da anni in questo contesto e il coinvolgimento di imprese che già hanno manifestato la necessità di attingere a questo tipo di qualifiche, l’obiettivo è quello di realizzare dei percorsi tecnico pratici attraverso un tipo di formazione chiamata “on the job”, cioè operativa all’interno di percorsi sia di aula ma soprattutto laboratorio – aziendale e quindi un percorso misto tra teoria e pratica all’interno delle aziende che poi si dimostreranno partner.

Come potrà evolvere questa iniziativa nel prossimo futuro?

Sicuramente questi sono due progetti pilota in un contesto territoriale, come dicevamo prima, abbastanza complesso. Il buon esito di questi due esperimenti, non a caso abbiamo puntato su quelli che ci possono dare il più elevato numero di inserimenti lavorativi nel più breve periodo, ci dà sicuramente una spinta per allargare lo spettro d’azione su altri settori che siano appunto sempre riferiti ad attività lavorativa imminenti. Stiamo parlando del settore farmaceutico oppure di tutta la parte di ingegneria e quindi delle nuove tecnologie energetiche che sono al momento, in Sicilia, molto ricercate da aziende che stanno investendo nella conversione green e nella costruzione di sedi come, per esempio, quella di Enel da decine di milioni di euro di investimento ma che rimangono in attesa di quel punto di incontro con l’offerta lavorativa. Bisogna farci trovare pronti a questo nuovo percorso di inserimento, soprattutto al settore legato alla parte ingegneristica a cui saranno destinati tutti gli investimenti per la realizzazione del ponte sullo stretto e per tutte le figure che al momento mancano sul territorio e che vanno sicuramente qualificate e rese disponibili sul mercato. Faremo sicuramente un ragionamento successivo a questo progetto iniziale per implementare velocemente nuove sessioni di Academy, puntando sull’efficiente rete rappresentata da ANAPIA Sicilia.

Giusy Pulicari

Leave a comment

User registration

You don't have permission to register

Reset Password