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L’Istituto Cartesio alla terza giornata di “Più libri più liberi”

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Le scuole a Più libri più liberi

Il terzo giorno della Fiera Nazionale della Piccola e Media editoria di Roma ha visto come protagonisti i più giovani, studenti e studentesse delle scuole italiane. Gli studenti che hanno attraversato gli spazi della Nuvola, visitando gli stand espositivi e partecipando a incontri sul giornalismo, l’ambiente e l’educazione civica – sono stati più di 10 mila e questo – considerate le restrizioni dovute alla pandemia – è davvero un grande traguardo.

La Lectio Magistralis di Laura Boella

Laura Boella - ph. dal web

Anche i ragazzi e le ragazze del nostro Istituto hanno partecipato a questa edizione di Più libri più liberi, il cui tema è la Libertà, e hanno avuto modo di seguire l’incontro con l’accademica e filosofa Laura Boella, che ha tenuto una Lectio Magistralis – in collaborazione con “Ti leggo. Viaggio con Treccani nelle forme della lettura” – sul tema appunto della libertà. In particolare, la filosofa si è soffermata sull’analisi del tra responsabilità e libertà nel pensiero contemporaneo, lasciando alla fine spazio alle domande dei discenti.

“Dobbiamo rovesciare il rapporto fra libertà e responsabilità. Prima viene la responsabilità, prima viene l’impegno o addirittura l’obbligo, per esempio nei confronti di una persona fragile o della natura. Prima dobbiamo prenderci la responsabilità, poi viene la libertà”.

I giovani e i libri

Un’ottima occasione questa che permette ai più giovani di avvicinarsi al mondo dell’editoria. Infatti, è dolo aggirandosi tra i vari stand che hanno potuto confrontarsi tra le tante proposte e fare quell’incredibile esperienza sensoriale che solo il contatto con i libri può regalare. Iniziative tali, accompagnate a un costante invito alla lettura, rappresentano una delle proposte educative più apprezzate nel nostro istituto. L’entusiasmo dei ragazzi e la curiosità mostrata nello scoprire sempre nuovi generi letterari ci fa ben sperare. Segno che una nuova generazione di lettori si sta formando e chissà magari anche di cittadini più consapevoli.

Marianna Zito

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