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Uno sguardo oltre la siepe del quotidiano: Servizi al Lavoro per gli Operatori Socio Sanitari

Tempo di lettura: 3 minuti

Quando un ragazzo, alla fine del primo grado di istruzione, sta per iscriversi alla scuola superiore inizia a chiedersi qual è la scuola più adatta alle sue esigenze e alle sue passioni.
Da dove inizia: c’è una scuola più facile? Una meno difficile? In realtà non esistono indirizzi più facili di altri. Sarà compito del ragazzo, allora, scegliere quella che potrebbe essere più adatta a lui, guardando anche al futuro e a un possibile ingresso nel mondo del lavoro.

Concentriamoci ora sull’iscrizione dei nostri ragazzi all’Istituto Cartesio

Intanto questa scuola consente di ottenere un diploma professionale al cui conseguimento lo studente può scegliere se proseguire nei percorsi universitari oppure sentirsi libero di entrare nel mondo del lavoro in organizzazioni pubbliche e private del settore socio-assistenziale ed educativo o come Animatore nei centri nei centri di aggregazione giovanile, ludoteche, colonie; o come assistente in asili nido, ospedali (reparto pediatria), centri per l’affido, case famiglia, cooperative e centri sociali.

Qual è, quindi, il motivo più importante?

In questo indirizzo scolastico si acquisiscono le competenze necessarie per organizzare e attuare interventi adeguati alle esigenze socio-sanitarie ed educative di persone e comunità, per la promozione della salute e del benessere psico-fisico.
Un altro elemento che dà linfa vitale al diploma, al momento attuale, è il possibile conseguimento della qualifica di Operatore Socio Sanitario (OSS).

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A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’istituto Professionale, che dalla riforma viene definite come Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale, consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze, quali:

– Utilizzare metodologie e strumenti operativi per collaborare a rilevare i bisogni socio-sanitari del territorio e concorrere a predisporre e attuare progetti individuali, di gruppo e di comunità.
– Gestire azioni di informazione e di orientamento dell’utente per facilitare l’accessibilità e la fruizione autonoma dei servizi pubblici e privati presenti sul territorio.
– Collaborare nella gestione di progetti e attività dell’impresa sociale e utilizzare strumenti idonei per promuovere reti territoriali formali ed informali.
– Contribuire a promuovere stili di vita rispettosi delle norme igieniche, della corretta alimentazione e della sicurezza, a tutela del diritto alla salute e del benessere delle persone.
– Utilizzare le principali tecniche di animazione sociale, ludica e culturale.
– Realizzare azioni, in collaborazione con altre figure professionali, a sostegno e a tutela della persona con disabilità e della sua famiglia, per favorire l’integrazione e migliorare la qualità della vita.
– Facilitare la comunicazione tra persone e gruppi, anche di culture e contesti diversi, attraverso linguaggi e sistemi di relazione adeguati.
– Utilizzare strumenti informativi per la registrazione di quanto rilevato sul campo.
– Raccogliere, archiviare e trasmettere dati relativi alle attività professionali svolte ai fini del monitoraggio e della valutazione degli interventi e dei servizi.

Partendo da queste premesse, l’Istituto Cartesio – il cui retaggio per la formazione professionale risale agli anni 80’ attraverso ANAPIA Lazio – aggiunge un tassello in più rispetto alla formazione degli studenti, mettendo in campo una Academy per favorire lo sviluppo delle conoscenze, delle abilità e delle competenze dei ragazzi, offrendo percorsi personalizzati e orientati per collegare gli interessi, le motivazioni e le competenze al proprio progetto professionale. Il tutto mirato al match, ossia l’incontro tra la formazione più specialistica e il mondo del lavoro, privilegiandone il loro ingresso.
Nel caso specifico, viene proposto e consigliato agli studenti che si sono diplomati al Cartesio negli ultimi 3 anni, complice la nostra Academy, un corso per essere inquadrati nella qualifica di Operatore Sociosanitario, di 330 ore che comprendono 186 ore di lezione – in DAD (Didattica a Distanza modalità sincrona) fino alla fine dell’emergenza COVID-19 – e 144 ore di tirocinio curriculare di tipo sanitario. È un percorso ridotto per i diplomati che nel loro curriculum scolastico socio sanitario hanno già affrontato tutte le tematiche a livello sociale.

Al momento avremo come partnership il Consorzio Platone che seguirà I nostri ragazzi nella parte teorica e durante il tirocinio presso complessi ospedalieri e cooperative di Roma.

Per informazioni telefonate al numero 380.5996212 / 329.5429594

o scrivete a formazione@istitutocartesio.com

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Salvatore Sasso

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