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L’era digitale: come sopravvivere alle truffe

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I rischi digitali

Viviamo ormai in balia del mondo digitale e tecnologico. Ogni nostra azione è in funzione o funzionale al mondo virtuale. Ma anche lì, come nella realtà, bisogna stare attenti alle truffe e agli inganni, anzi forse è il caso di stare decisamente più attenti, perché è anche più difficile riuscire a riconoscerli e a districarsi nel momento in cui vi ci troviamo dentro. Quindi, come fare per riconoscere e difendersi dalle truffe, soprattutto quelle digitali e tecnologiche? Ci aiuta a capirlo, con un’ampia panoramica generale, Massimo Melpignano, avvocato cassazionista esperto in diritto bancario e finanziario, con il suo libro “Soldi sicuri. Guida antitruffa per affrontare i rischi digitali”, edito da Armando editore.

Vittime e carnefici

 

In un periodo storico predominato dai social, dai computer, dalla tecnologia informatica, l’uomo è sempre più vittima della tecnologia, una tecnologia anche in grado di trarre in inganno e prosciugare interi conti corrente di vittime ignare di ciò che sta succedendo, o meglio di ciò che stanno facendo. Inganni e truffe che aumentano, si evolvono, e che assumono sempre più le sembianze di qualcosa di vero, e nel momento in cui veniamo a conoscenza di alcune di esse, ne sono già state ideate altre nuove “neanche più sofisticate di quelle precedenti”, raccontano nella Prefazione al testo Debora Rosciani e Mauro Meazza. Ci troviamo, a volte, di fronte a casistiche talmente tanto elementari che facciamo quasi fatica a riconoscerle o identificarle come truffe. Inoltre, questo mondo di truffaldini ci sta sempre più complicando la vita, considerando che, col tempo, ha creato anche importanti ostacoli nei contatti con la pubblica amministrazione che, per mettere in sicurezza gli accessi di ogni singolo cittadino, ora richiede spid, otp e ancora password su password.

Gli strumenti per sopravvivere

Bisogna quindi essere meno ingenui e imparare a difendersi, anzi ad autodifendersi iniziando magari con la lettura di questo piccolo volume, dove l’autore vuol “fornire ai lettori gli strumenti necessari per comprendere non solo le meccaniche di queste nuove truffe, ma anche le psicologie e le strategie che si celano dietro di esse”, perché, come ogni cosa, se riusciamo a comprenderla riusciremo probabilmente e più facilmente anche a evitarla!

Marianna Zito

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