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Il Fondo Impresa Donna a sostegno dell’imprenditorialità femminile

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Il Ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, con il Ministro dell’economia e delle finanze Daniele Franco e il Ministro per le pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti, ha firmato il decreto interministeriale che rende operativo il Fondo Impresa Donna, un Fondo da 40 milioni di euro che mira a rafforzare gli investimenti e i servizi a sostegno dell’imprenditorialità femminile.

Cosa è il Fondo Impresa Donna?

Il Fondo Impresa Donna è stato istituito con un finanziamento iniziale di 40 milioni di euro nella Legge di Bilancio 2021, a cui si aggiungeranno le risorse PNRR (400 milioni) destinate all’imprenditoria femminile, tra il 2021 e il 2026.
Il progetto è stato inserito tra le linee d’intervento del Ministero dello Sviluppo Economico nel Piano nazionale di Ripresa e Resilienza per “inclusione e coesione” per sostenere e incentivare l’imprenditoria femminile attraverso la realizzazione di progetti innovativi.

Come funziona?

Fondo Impresa Donna

Il Fondo finanzierà dei programmi d’investimento da realizzare entro due anni, con un tetto di spese ammissibili fissato a 250.000 euro per le nuove imprese e fino a 400.000 euro per le imprese già esistenti. Saranno, ad esempio, messi a disposizione incentivi; finanziamenti a tasso zero; percorsi di assistenza tecnico-gestionale; contributi a fondo perduto con particolare attenzione alle imprese individuali e alle attività libero professionali in generale e con specifica attenzione a quelle avviate da donne disoccupate di qualsiasi età. Il Ministero, inoltre, promuove anche la collaborazione con le Regioni e gli Enti locali, con le associazioni di categoria, con il sistema delle Camere di Commercio e con i comitati per l’imprenditoria femminile.

A chi è destinato?

Il Fondo Impresa Donna è destinato alle imprese femminili nascenti o già esistenti, come cooperative e società di persone con ameno il 60% di donne socie; società di capitale con quote e componenti del CDA per almeno due terzi di donne; imprese individuali e lavoratrici autonome. Le agevolazioni del Fondo Impresa Donna possono essere utilizzate per impianti, macchinari e attrezzature nuove di fabbrica; immobilizzazioni immateriali; servizi cloud per la gestione aziendale; personale dipendente, assunto a tempo indeterminato o determinato. Inoltre, una dotazione di 6,2 milioni il Fondo sostiene anche iniziative di promozione dell’imprenditoria femminile nelle scuole e nelle università, attività di orientamento e formazione verso percorsi di studio nelle discipline scientifiche e azioni di comunicazione per diffondere la cultura femminile d’impresa.

I dettagli saranno disciplinati da apposito Decreto MISE.

Marianna Zito

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