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Il lavoro sul web

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Il lavoro? Oggi lo si trova sempre di più attraverso il web

Non solo la ricerca di lavoro passa sempre di più dal web, ma gli annunci che le aziende pubblicano confermano che il digitale è sempre di più la tendenza del momento. Il lavoro si cerca innanzitutto sui motori di ricerca e siti dedicati. Resta molto diffusa l’abitudine del passaparola, mentre diminuisce il numero delle persone che si rivolge ai centri per l’impiego e alle Agenzie per il lavoro interinali, ma aumenta l’utilizzo dei portali che incrociano domanda e offerta di lavoro.

Come va il mercato del lavoro sul web?

sanità

Dai dati sulle tendenze delle ricerche effettuate in rete, emerge che la momentanea riapertura delle attività nell’estate del 2020 aveva rianimato un mercato del lavoro tendenzialmente stabile ma altalenante durante tutto il corso dell’anno. Mentre alcuni settori si trovano sempre di più in crisi, i profili più ricercati con trend positivo già nel terzo trimestre 2020, riguardano figure in possesso di competenze digitali, manager della qualità dei sistemi informatici, esperti in Digital Trasformation e specialisti nella migrazione dei dati sul cloud. Dal punto di vista invece dei settori, l’ambito della sanità è stato quello che ha garantito il maggior numero di offerte di lavoro: durante tutto il corso dell’anno i più ricercati sono stati quelli degli infermieri e degli operatori sanitari. Ottime opportunità anche nel settore della logistica, cresciuto in maniera significativa proprio nelle fasi di pandemia.

Il lavoro agile

Un altro argomento tra i più ricercati del tema del lavoro per il 2020 è il lavoro agile o il cosiddetto Smart Working. Questa modalità di lavoro “da casa”, pensata con tanti buoni propositi, esiste già da anni (legge 81/2017), ma è stata sperimentata finora solo da poche aziende private. Adottato dal Governo come una delle misure per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, il lavoro agile è diventato una dura prova per molti lavoratori e probabilmente così verrà ricordato.

Le competenze per lavorare, il digitale e il settore sanitario

Questi dati confermano che il lavoratore più ricercato dalle aziende ha competenze digitali e che i settori che aprono maggiori chance di occupazione sono quello sanitario e della cura della persona, seguiti da quello della logistica. Confermano però che anche il mondo di chi si occupa di servizi al lavoro e di risorse umane o le persone che cercano opportunità, utilizza sempre di più strumenti digitali per la gestione e la selezione dei CV, proprio a partire dalle piattaforme da cui transita la quasi totalità dell’offerte e della domanda disponibile. La tendenza è confermata anche dal progressivo cambiamento dell’atteggiamento di chi offre lavoro (cioè le persone che offrono la loro manodopera), dalla capacità di interagire, fino a quella di adeguare modalità di presentazione della propria candidatura. Nel settembre dello scorso anno i colloqui in rete sono triplicati rispetto all’anno precedente (330% in più rispetto a settembre 2019), e sono sempre più le aziende che apprezzano i video curriculum dei candidati. Senza dimenticare che oggi, nei percorsi di presa in carico di chi è rimasto disoccupato, una delle competenze trasmesse è proprio quella relativa alla capacità di cercare in rete e intercettare nuove opportunità. Anche in questo caso la pandemia ha accelerato i processi in atto, spostando sul web molte fasi dei processi di orientamento e formazione finalizzati all’occupazione.

Cosa succederà nel 2021

Secondo uno studio di CleverConnect, tra i 5 trend del settore Risorse Umane, l’Intelligenza Artificiale sarà uno strumento sempre più utilizzato dai responsabili delle Risorse Umane, tanto nella gestione quanto nella fase della selezione del personale. Sempre secondo questo studio, nel 2021, andranno sempre più di moda i video colloqui per selezionare il personale, che hanno il pregio di ridurre i costi per le trasferte e necessitano di minor pianificazione in termini di spazio e di tempo. Naturalmente bisognerà imparare a interagire “mediati” da telecamere e microfoni, a presentarsi e dialogare in una video conferenza. Ma, giurano i maggiori esperti delle HR, la tecnologia diventerà sempre di più un alleato prezioso, sia per chi si occupa di risorse, o di ricerca e selezione, sia per chi cerca opportunità. Sapendo che occorre aggiornarsi costantemente e che l’innovazione corre sempre più veloce.

Milena Siderova

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