Cenfop Piemonte: innovazione e sfide della formazione professionale, intervista alla presidente Ghiringhello
Tempo di lettura: 3 minutiCENFOP Piemonte (Coordinamento Enti Nazionali per la Formazione e l’Orientamento Professionale) è un’organizzazione che rappresenta e coordina enti che si occupano di formazione professionale e orientamento. La sua attività si focalizza sulla promozione e sul supporto delle politiche educative e formative a livello regionale e nazionale, facilitando lo sviluppo di competenze professionali in vari settori.
Collabora strettamente con ANAPIA condividendo l’obiettivo di rafforzare le competenze professionali e promuovere la digitalizzazione nei processi formativi. Abbiamo fatto il punto sulle caratteristiche e sull’andamento dell’organizzazione con Cristina Ghiringhello, Presidente di CENFOP Piemonte dall’ottobre del 2023.

Quali sono le principali sfide e opportunità che il settore della formazione professionale in Piemonte sta affrontando oggi?
Il settore della formazione professionale in Piemonte è tra i più avanzati in Italia, grazie a una lunga tradizione che affonda le radici nelle scuole salesiane e in iniziative private. Storicamente, il nostro sistema è nato per rispondere alle esigenze delle imprese locali, un modello che continua a funzionare ancora oggi. Tuttavia, ci sono sfide importanti da affrontare. La più grande è quella del calo demografico, che influisce sulla domanda formativa, soprattutto nelle aree periferiche. Un’altra sfida cruciale è il superamento del pregiudizio che vede le scuole professionali come una scelta di serie B. Le nostre scuole offrono strutture all’avanguardia, tutoraggio e un forte supporto didattico e psicologico: promuovere la dignità di questa scelta educativa è una battaglia fondamentale.
In che modo CENFOP Piemonte supporta le organizzazioni associate nell’adattarsi alle esigenze del mercato del lavoro?
CENFOP è un luogo di confronto e networking. Offriamo agli associati l’opportunità di condividere buone pratiche, sviluppare progetti comuni, come quelli europei, e creare sinergie. Inoltre, fungiamo da intermediari tra le esigenze delle organizzazioni e le istituzioni regionali, lavorando insieme per definire linee guida e strategie. Questo dialogo continuo ci permette di rispondere in modo efficace ai cambiamenti del mercato del lavoro.
Quali sono i programmi di formazione più innovativi offerti dai membri di CENFOP Piemonte?
Tra i programmi più innovativi c’è il modello delle Imprese Formative, vere e proprie attività imprenditoriali gestite dagli studenti per mettere in pratica ciò che imparano. Questo approccio si applica a diversi settori, come ristorazione, meccanica con stampanti 3D, acconciatura, estetica… Per gli adulti, invece, un grande traguardo è l’IVC, ovvero l’individuazione, validazione e la certificazione delle competenze acquisite formalmente e informalmente. È uno strumento essenziale per valorizzare i percorsi di apprendimento e renderli riconoscibili sul mercato del lavoro.
Come viene promossa la collaborazione tra imprese e istituti di formazione?
Le imprese sono partner fondamentali per noi. Molte collaborano ospitando studenti in stage, offrendo docenze pratiche o richiedendo formazione per i loro dipendenti. Inoltre, grazie al progetto Accademie di Filiera, voluto dal vicepresidente della Regione, Elena Chiorino, e finanziato con 92 milioni di euro, stiamo lavorando per creare percorsi formativi in undici settori strategici, undici filiere che rappresentano le imprese piemontesi. Questo rafforza il legame tra formazione e mondo del lavoro, garantendo competenze aggiornate e mirate.
Quali sono gli obiettivi futuri di CENFOP Piemonte e come intendete raggiungerli?
A livello regionale, ci stiamo preparando per il nuovo sistema di accreditamento e stiamo lavorando per mantenere aggiornate le nostre agenzie. A livello nazionale, abbiamo creato una rete solida con altre associazioni locali, favorendo lo scambio di idee e progetti. Un altro tema chiave è ridefinire il nostro ruolo, per includere non solo la formazione obbligatoria ma anche quella per adulti, esplorando nuovi modelli associativi che siano inclusivi ma focalizzati. L’associazionismo resta la nostra forza principale per affrontare queste sfide e raggiungere i nostri obiettivi.