ANAPIA Nazionale

  /  News   /  Vincenzo Scarpelli e ANAPIA Calabria: riscatto di un territorio

Vincenzo Scarpelli e ANAPIA Calabria: riscatto di un territorio

Tempo di lettura: 3 minuti

 

Vincenzo Scarpelli, calabrese D.O.C., dopo la laurea in Ingegneria Gestionale, indirizzo Gestione delle Imprese e dei Servizi presso Università della Calabria, si è affermato come professionista in Progettazione e Consulenza Aziendale. Sogna una Calabria più inclusiva e con tante opportunità professionali per chi si affaccia al mondo del lavoro. In questa intervista ci racconta, come è nata la sede Calabrese di ANAPIA Cirò Marina (KR), che lui gestisce e amministra in prima persona, e quali sono gli obiettivi sul territorio.

Quali sono gli enti formativi che aderiscono ad Anapia Calabria?

Gli enti formativi che aderiscono all’iniziativa sono:

Qual è la situazione del mondo formativo professionale e lavorativo in Calabria?

Come si evince anche dalle caratteristiche dei nostri enti che sono molto simili tra loro, il mondo formativo in Calabria è generalista e poco specializzato; finora la proposta formativa in regione non è verticalizzata su settori e mansioni specifiche, perché tutti gli enti hanno sempre risposto a quello che gli veniva richiesto, senza sviluppare una strategia di offerta distintiva che mirasse alla specializzazione e all’orientamento del mercato formativo. Infatti, per esempio, i lavoratori che si specializzano in una professione ben precisa, come il saldatore, tendono poi a lasciare la Regione, perché qui non c’è abbastanza richiesta. Chiaramente queste persone con competenze specifiche emigrano disperdendo una potenziale ricchezza per il territorio. Ad oggi l’offerta in regione si focalizza su corsi liberi, come il SAB (Somministrazione Alimenti che Bevande), che risulta ancora troppo generalista paragonati a corsi offerti in altre regioni con qualifiche molto più specifiche come i corsi per pizzaioli, maître di sala, aiuto cuoco etc.). Per fortuna nell’ultimo periodo la Calabria, grazie anche ai finanziamenti della Comunità Europea, ha iniziato a promuovere e finanziare corsi con un’offerta formativa più ampia e specializzata sulle linee guida di Bruxelles ed è su questi sviluppi che ANAPIA Calabria, si vuole sviluppare.

Perché questi enti e cooperative hanno scelto di aderire ad ANAPIA?

Aderire ad ANAPIA, per noi, significa creare un approccio sistemico, sulla formazione e sull’orientamento al lavoro, già sperimentato sulle altre regioni italiane di ANAPIA,. Questo metodo parte dal coinvolgimento delle scuole e degli istituti di secondo grado (PCTO) concentrandosi soprattutto sull’orientamento degli studenti, e si chiude con l’analisi e la soddisfazione del fabbisogno lavorativo e di competenze delle aziende che operano sul territorio (incrocio domanda/offerta) al fine di favorire il lavoro per gli abitanti della Calabria a Km 0 . Per fare tutto questo abbiamo scoperto, grazie ad ANAPIA la possibilità di usufruire delle risorse che la legge 40 offre per sviluppare progetti innovativi di questo tipo. Il progetto di sviluppo di anapia Calabria, quindi, sarà quello di creare un’offerta formativa sulla base degli spunti offerti sia dal mondo della Scuola, sia dalle aziende. Ci interessa sviluppare un’offerta formativa che possa dare un grande impulso al territorio e non una semplice risposta passiva a alla timida iniziativa personale che può avere un giovane in un territorio cosi privo di opportunità. Mettere quindi a regime il dialogo e la sinergia, tra tutti gli interlocutori che si occupano di formazione scolastica, post scolastica professionalizzante e aziende con un bisogno crescente di competenze, senza disperdere così il millenario capitale umano della nostra Regione.

A tal proposito, è importante la promozione e la formazione sull’autoimprenditorialità?

Vogliamo incentivare i calabresi ad approfondire una loro idea, di lavoro, di impresa e di competenza; non ci interessa formare solo per ottenere i “permessi” necessari ad aprire un’attività, ma ci interessa offrire strumenti imprenditoriali e competenze specifiche per sviluppare con successo una propria impresa lavorativa.

Questi obiettivi sulla formazione e l’orientamento sono utili anche per lo sviluppo del territorio?

Assolutamente si, più avremo competenze professionalizzate, più si potranno implementare servizi e infrastrutture evolute sul nostro territorio. Il territorio infatti evolve insieme alle persone.

Qual è stato il suo ruolo nel creare questa aggregazione con gli enti, e quale sarà il suo ruolo futuro?

Come professionista mi occupo di formazione da molti anni e proprio per il mio lavoro è mi sono sempre interfacciato con tutti gli enti sopracitati e che oggi fanno parte di ANAPIA Calabria. Conoscendo bene tutte le difficoltà precedentemente descritte, che ha questo territorio regionale, sulla formazione professionale e nel mondo del lavoro, ho individuato, in ANAPIA, lo strumento per superare questi vincoli; interfacciandomi con gli enti e le cooperative ho poi proposto questo progetto e l’ho costituito qui nel centro della Calabria, grazie alla grande partecipazione e all’entusiasmo delle cinque cooperative. Ci tengo poi a rivolgere un ringraziamento particolare al Presidente Mario Serpillo, che conosco da anni, e che ha avuto fiducia nel mio operato, spronandomi ad analizzare insieme la realtà e senza farmi mancare mai il suo importante appoggio. Conoscendoci da tempo, ha creduto molto nelle mie idee e posso veramente dirlo: è molto appassionante poter fare questo cammino insieme.

Leave a comment

User registration

You don't have permission to register

Reset Password