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Il Decreto Sostegni bis: novità per i giovani

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Cosa prevede?

Nel Decreto Sostegni bis il Consiglio dei Ministri ha approvato il Fondo per le Scuole dei mestieri, 40 miliardi in aiuto ai giovani, che prevedono la nascita dell’Industry Academy, con l’istituzione di Scuole dei mestieri appunto, per introdurre nel mercato del lavoro i giovani Neet. Novità queste già introdotte in precedenza, in vista della riforma organica degli ammortizzatori sociali e delle politiche attive.

Il decreto

“Al fine di favorire una maggiore integrazione tra il sistema delle politiche attive del lavoro e il sistema industriale nazionale, la transizione occupazionale e la formazione dei lavoratori attivi nell’ambito dei settori particolarmente specializzanti, è istituito nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali un fondo con una dotazione di 20 milioni di euro per l’anno 2021 denominato “Scuole dei mestieri”. Ciò verrà attuato per favorire i percorsi formativi delle giovani generazioni, creando figure professionali richieste dalle imprese e per aumentarne la competitività.

Le misure

Tra le misure troviamo il fondo di garanzia per l’acquisto della prima casa, incrementato di 290 milioni di euro già nel 2021 e nel 2022, oltre all’introduzione di una serie di esenzioni da imposte di registro, catastali e ipotecarie; sono stati stanziati 30 milioni in più per supportare ragazze e ragazzi nel post pandemia, per contrastare il disagio giovanile ma anche per promuovere misure di inclusione e innovazione sociale e soprattutto per promuovere la loro crescita personale. Si mira a contrastare la povertà educativa incrementando le risorse per sostenere i centri estivi, le attività educative e ricreative in favore di minorenni, e si interviene per connettere più efficacemente scuola e lavoro attraverso le Scuole dei mestieri. Un altro supporto è quello destinato alla ricerca, 50 milioni per il 2021 e 150 per il 2022 con il Fondo ricerca per l’Italia, per dare finalmente anche ai nostri giovani ricercatori una opportunità. Si mira, inoltre a sostenere quei settori in cui i giovani sono maggiormente impiegati come quello dello spettacolo, del turismo, e delle attività stagionali.

Marianna Zito

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