| Più flessibilità per i Fondi strutturali |
| Lunedì 16 Marzo 2009 |
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Gli Stati membri dell’Unione europea potranno fare un uso più flessibile dei Fondi strutturali. La decisione della Commissione europea, in risposta alla crisi economica e finanziaria in corso, è stata annunciata dal commissario alla politica regionale Danuta Hübner.
Il termine entro il quale i Paesi della Ue devono usare le dotazioni loro assegnate nel periodo di finanziamento 2000-2006 viene esteso, e si introducono meccanismi per garantire una maggiore efficacia dei finanziamenti erogati. “Stiamo facendo di tutto affinché ogni euro dei Fondi strutturali sia speso in modo efficace, e stiamo adeguando la politica di coesione alla nuova realtà economica per consentire agli Stati membri di ottimizzare gli investimenti nell’Ue in quanto eccellente rimedio anticrisi”, ha detto il commissario Hübner, commentando la decisione di prorogare il termine dei progetti e dei pagamenti di 6 mesi fino al 30 giugno 2009. La flessibilità concessa permetterà agli Stati membri e alle Regioni di realizzare e portare a termine un maggior numero di progetti. La Commissione chiede che sia data la precedenza a settori e misure “ad alto ritorno”, come l’investimento nell’efficienza energetica, nella creazione di posti di lavoro “verdi”, nel risparmio energetico, nel sostegno a tecnologie non inquinanti e in settori come l’edilizia e l’industria automobilistica. |